Velocità adeguata e sicurezza stradale - Polizia Municipale di Vittoria

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Velocità adeguata e sicurezza stradale

Obiettivo della campagna informativa è illustrare le conseguenze della guida imprudente in città, dove attenzione ridotta e pochi chilometri orari oltre il limite di velocità possono fare veramente la differenza...
Differenza tra le conseguenze -anche mortali- su un pedone ad esempio, evitato per pochi centimetri oppure investito con una forza d'impatto ancora devastante. Considerando tempi di reazione e spazi di arresto dei veicoli ottimali infatti, viaggiare anche a pochi chilometri orari oltre il limite di 50 può essere determinante per... investire un pedone che attraversa oppure un ciclista che ci precede.
Attenzione alla guida e tempo di reazione hanno un ruolo importantissimo: meno distrazioni significa riflessi più pronti e manovre più efficaci, con risparmio di metri di frenata, danni materiali, vite umane. In definitiva significa maggiore sicurezza stradale per tutti.
Guidare è un’attività complessa e i tempi degli spostamenti non dipendono solo da noi e dalla nostra fretta. Per questo motivo è necessario mettersi alla guida con il giusto atteggiamento: solo così possiamo evitare errori di valutazione e comportamenti inadeguati.
La sicurezza dei nostri tragitti dipende da molti fattori, alcuni dei quali per nulla scontati:
quanta fretta abbiamo, quanto tolleriamo quello scooter che si è infilato, quanto vogliamo proteggere la nostra auto nuova, quanto ci infastidisce quel bullo che ha appena strombazzato,…

Sono tutti ATTEGGIAMENTI,
che determinano VALUTAZIONI,
che portano a SCELTE e COMPORTAMENTI

Che questi comportamenti siano giusti o sbagliati dipende dall’unità di misura utilizzata: la mia fretta, le norme della circolazione, le conseguenze sul traffico, la reazione ad un imprevisto,…
Dati e statistiche dimostrano che vi sono atteggiamenti e comportamenti che determinano con maggiore frequenza problemi di sicurezza stradale, incidenti, manovre errate, rallentamenti della circolazione.
Tra questi, la velocità occupa un ruolo centrale: VELOCITÀ ECCESSIVE O ANCHE SOLO INADEGUATE a condizioni ed esigenze generano problemi e incidenti… una montagna di guai e noie!

La maggior parte degli incidenti mortali
dovuti ad eccesso di velocità
è causato da persone “normali”

Un incidente “nella media”, per un responsabile “fuori dalla media”: ci siamo infatti abituati a cercare il responsabile dell’insicurezza stradale SOLO tra chi ha bevuto, magari è giovane ed è sabato sera.
Ma il sabato sera non è SEMPRE l’unico responsabile: molti incidenti stradali, anche gravissimi e mortali, sono provocati da conducenti che non hanno comportamenti spericolati e che purtroppo riflettono abitudini –sulla velocità- comuni alla maggior parte degli utenti!
Da molte analisi sugli incidenti stradali emerge che la velocità eccessiva o inadeguata è la prima causa negli incidenti mortali o con gravi conseguenze.
Eccessi magari non elevati, appena di 10-20 chilometri orari, ma che costituiscono un’abitudine diffusa nella maggior parte degli utenti.

VELOCITÀ + ATTENZIONE INADEGUATE,
E L'INCIDENTE E' DIETRO L'ANGOLO

Due dei fattori principali che causano gli incidenti stradali sono velocità inadeguata e distrazioni.
La guida è un’attività che richiede tutta la nostra attenzione:
  • dobbiamo guardare tutto
  • vedere tutto
  • pensare a tutto
  • azionare leve e marchingegni vari, anche con più parti del corpo contemporaneamente
  • far fronte ad imprevisti,…

Soprattutto se viaggiamo a velocità superiori a quelle stabilite o suggerite dalla prudenza, un attimo di disattenzione si trasforma in
  • secondi aggiuntivi, di tempo di reazione
  • metri percorsi prima di fermare il veicolo

Rispettare i limiti può però non essere sufficiente. La velocità va costantemente adeguata a:
  • raggio di visuale e di visibilità, per la presenza di curve
  • condizioni della strada o di tempo, quali dossi, buche, nebbia, buio, pioggia
  • ostacoli o pericoli prevedibili, come veicoli fermi in sosta, attraversamenti pedonali, incroci

L’ECCESSO DI VELOCITÀ
Valutare l’eccesso di velocità unicamente rispetto al limite imposto, al cartello, è riduttivo. Sono infatti molto importanti anche le condizioni della strada, del traffico, del conducente,…
Velocità eccessive anche solo di 10-20 Km/h possono determinare conseguenze mortali. È proprio la classica velocità di 65-70 Km/h, “velocità standard” su molti percorsi cittadini, a risultare determinante:
  • A 70 Km/h un pedone investito non ha scampol
  • A 50 Km/h quell’incidente può essere evitato, grazie ad un maggiore spazio di frenata a disposizione.



SPAZI DI FRENATA
Quanta forza accumula una massa ferrosa di due-tre tonnellate contenente strutture biologiche e tessili?
...che sarebbe come dire: quanti metri sono necessari per fermare un’automobile che viaggia  50-60 km orari?
  • a 65 Km/h l’autovettura percorre nell’intervallo psicotecnico (tempo di reazione) 18 metri, poi 25 metri in frenata, arrestandosi magari solo DOPO avere travolto il pedone.
  • a 50 Km/h avrebbe percorso, nell’intervallo psicotecnico, 14 metri e circa 15 metri di frenata, ovvero 10-15 metri di vantaggio per fermarsi!
Eccessi di velocità apparentemente modesti incidono pesantemente sulla capacità di fermare un'auto (tempo di reazione + spazio di frenata).
Pochi chilometri orari in più possono fare la differenza, perché raddoppiando la velocità i metri necessari a fermarsi triplicano!
Passando da 100 a 150 Km/h lo spazio di arresto raddoppia; da 50 a 150 Km/h (tre volte) lo spazio di arresto aumenta di ben sei volte.
  • a 150 Km/h: 177 metri
  • a 100 Km/h: 88 metri
  • a 50 Km/h:  29 metri
Lo spazio di arresto non è proporzionale alla velocità ma all’energia cinetica, che è proporzionale al quadrato della velocità
Ec = ½ m . v²
Viaggiare a velocità adeguata e mantenere elevati livelli di attenzione è il modo migliore per affrontare in sicurezza le situazioni “impreviste” che incontriamo sulla nostra strada.
 
 
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