Veicoli: il conducente abituale va registrato - Polizia Municipale di Vittoria

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Veicoli: il conducente abituale va registrato

Cambiano le regole per chi utilizza veicoli non propri:
diventa obbligatorio annotare sulla carta di circolazione il nominativo dell'utilizzatore
Entra in vigore il 3 novembre 2014 l'obbligo di registrare sulla carta di circolazione il nominativo di chi lo utilizza per periodi prolungati; era originariamente previsto per il 7 dicembre 2012, ma la direttiva del Ministero dell'interno n. 33691 del 6 dicembre 2012 lo aveva posticipato per la necessità di adeguare i sistemi informatici.
 
L'obbligo:
  • riguarda autoveicoli, motoveicoli e rimorchi
  • si riferisce sia alle persone giuridiche sia a quelle fisiche, con l’unica esclusione dei familiari conviventi
  • va rispettato quando il veicolo sia utilizzato in modo esclusivo per periodi prolungati superiori a 30 giorni.
Obiettivo della norma è facilitare l’identificazione dei responsabili della circolazione, nei casi in cui il mezzo sia utilizzato in modo continuativo da persone diverse da quelle indicate sulla carta di circolazione, rendendo così più diretta ed efficace l’applicazione delle sanzioni amministrative. Si pensi, ad esempio, a tutti i casi di decurtazione punti dalla patente.
Dal prossimo 3 novembre chi ha la temporanea disponibilità di un veicolo a titolo di comodato [art. 1803 CC] o in forza di un provvedimento di affidamento in custodia giudiziale deve comparire sulla carta di circolazione.
Per quel che riguarda le società, la nuova disposizione copre molti casi nei quali fino ad ora non era richiesta alcuna formalità, come ad esempio:
  • trasformazione del tipo di società
  • acquisizione/fusione
  • cambio di denominazione
  • affidamento in custodia giudiziale
  • contratti di comodato d’uso per periodi superiori ai 30 giorni
  • locazione senza conducente (o noleggio), la cui efficacia è però sospesa per un ricorso presentato dalle imprese di noleggio
Per i privati non è richiesto alcun aggiornamento solo nel caso in cui l'utilizzatore del veicolo sia un familiare convivente con il proprietario.
 
Violazioni
Violazione amministrativa da 705 a 3.526 euro a carico del proprietario e del conducente non occasionale.
 
 
 
Riferimenti normativi:
- Legge 29 luglio 2010, nr. 120
- Decreto del Presidente della Repubblica nr. 198 del 28 settembre 2012
- Art. 94 del Codice della strada
- Art. 247 bis del Regolamento di esecuzione del codice della strada
- Direttiva Ministero Interno nr. 33691 del 6 dicembre 201
- Circolare Ministero Trasporti 10 luglio 2014 nr. 15513
- Circolare Ministero Trasporti 27 ottobre 2014 nr. 23743
 
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